sabato 13 dicembre 2025

Trianni P., La teologia di Bede Griffiths: una proposta di sintesi tra Oriente e Occidente

Trianni P., «La teologia di Bede Griffiths: una proposta di sintesi tra Oriente e Occidente nei suoi aspetti di continuità e innovazione con i fondatori di Shantivanam» (3 agosto 2009) in https://mondodomani.org/reportata/trianni01.htm.

Il debito che la teologia di Bede Griffiths ha con i suoi predecessori è considerevole, ma va anche ribadito che solo con la sua opera di rilettura e di armonizzazione il monachesimo cristiano-indù ed il suo impianto teologico sono diventate una delle risorse più feconde della Chiesa post-conciliare aperta al dialogo e alla testimonianza nelle civiltà dell'Oriente. Il saggio ne indaga gli aspetti

Vedi anche: 

Ghriffith B., Una nuova visione della realtà. Scienza occidentale, misticismo orientale e fede cristiana, Appunti di Viaggio, Roma 2005. SINTESI

L'incontro tra Cristianesimo e Induismo. Il dialogo "intrareligioso" e il movimento degli ashram (Sonia Calza)

La storia dell’incontro tra il messaggio cristiano e l’India può vantare quasi 2000 anni di storia e nel sud del subcontinente è presente un’antica tradizione ancora molto vitale, che ha saputo accogliere e mediare le esperienze di dialogo profondo con l’induismo avviate da J. Monchanin, H. Le Saux, B. Griffiths, F. Mahieu e altri. Questi pionieri hanno vissuto sulla propria pelle incontrando, negli abissi del loro animo ovvero ai vertici dell’esperienza mistica, la ricchissima tradizione spirituale indiana. Pur rimanendo fedeli alla propria fede cristiana, si sono aperti a «sperimentare l’induismo come dall’interno», facendosi loro stessi monaci hindu e vivendo come cenobiti o eremiti secondo i dettami dell’ascetica tradizione del sannyasa hindu, una via di rinuncia totale che guida alla contemplazione dell’assoluto. Accomunati dall’intuizione di un nuovo modo di vivere l’incontro con l’altro, con una tradizione religiosa diversissima e apparentemente inconciliabile, di vivere il dialogo, il pluralismo… questi «pontefici» fra culture hanno lasciato un segno tanto nel cristianesimo, quanto nell’induismo, hanno ispirato e continuano a ispirare esperienze proficue di vario tipo, come quelle degli ashram hindu-cristiani.

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